
Non sappiamo con esattezza quando fu costruita questa chiesa, la più antica del centro storico dopo il Duomo.
Notizie documentarie la danno già esistente nel XV secolo. Nella chiesa si trovano scolpite due date: quella del 1510 su uno scalino dell'altar maggiore, e quella del 1597 sull'architrave del portone principale;
l'edificio è stato però ricostruito più volte, in particolar modo nel 1524 e nel 1631, quando fu danneggiato dal franamento del soprastante muraglione dell'Aringo.
Sulla facciata si trovano due nicchie che ospitano le statue di S. Giovanni Evangelista e di un personaggio femminile identificabile con Maria Maddalena.
All'interno, l'altare maggiore in legno intagliato e dorato, datato 1646, è opera dello scultore Francesco Santini di Borgo a Mozzano.
In una delle navate laterali si trova una pietra scolpita con due persone incappucciate e inginocchiate ai piedi di una croce: è l'emblema della antica Misericordia del SS. Crocifisso dei Bianchi,
presente in questa chiesa sin dal secolo XVI. Si trattava di una compagnia religiosa di ispirazione penitenziale e caritativa,
sorta probabilmente sull'esempio dei molti movimenti religiosi di stampo assistenziale nati in Italia dal Basso Medioevo. Nel 1817, a seguito dell'aiuto dato alla popolazione durante un'epidemia di tifo,
il sodalizio fu rifondato, ottenendo dal Granduca di Toscana l'elevazione ad ente morale con il titolo di Arciconfraternita di Misericordia e la facoltà di fregiarsi dei distintivi della Misericordia di Firenze,
la prima sorta in Italia. Nel 1833 i confratelli si divisero tra Compagnia del SS. Crocifisso e Arciconfraternita di Misericordia;
quest'ultima si spostò nella vicina chiesa di San Felice, eretta intorno agli anni '30 del '600, dove continua oggi a svolgere le proprie attività.

We do not know exactly when "Crocifisso" church was built. It is the oldest in the historical centre after the Duomo.
Documents tell us that the church already existed in the 15th century. In the church you can find two dates: 1510 on a step of the main altar, 1597 on the architrave of the main door.
The building was rebuilt several times, especially in 1524 and 1631, when it was damaged by the landslide of the Aringo wall above.
On the façade there are two niches with the statues of St. John the Evangelist and of a female character identifiable with Mary Magdalene.
Inside we can find the high altar in carved and gilded wood, dated 1646; it is the work of sculptor Francesco Santini from Borgo a Mozzano.
In one of the side aisles, there is a stone carved with two people hooded and kneeling at the foot of a cross: this is the symbol of the ancient "Misericordia del SS.Crocifisso dei Bianchi".
It was a religious company of penitential and charitable inspiration, probably founded following the example of many religious Italian movements from the late Middle Ages.
In 1817 the association was refounded, after a typhus epidemic. It obtained from the Grand Duke of Tuscany the elevation to moral entity, with the title of "Arciconfraternita di Misericordia"
and the right to wear the badges of Florence Mercy (the oldest in Italy). In 1833 the confreres were divided between "Compagnia del SS.Crocifisso" and "Arciconfraternita di Misericordia";
the latter moved to the nearby church of San Felice, built around the 1630s. Here its activities are still carried out today.