17 Chiesa e conservatorio di Santa Elisabetta


Il monastero di Santa Elisabetta fu fondato nel 1456. Ad incoraggiarne la nascita, per favorire la monacazione delle fanciulle, fu frate Michele da Barga, nato Ludovico Turignoli (poi beatificato). Agli inizi del '500 risale invece la costruzione della chiesa attigua al monastero. Tra il XVI e il XVII secolo sorse tra le monache e il vescovo di Lucca una lunga controversia sulla clausura, che portò alla provvisoria interdizione del monastero: la storia vuole che le monache cacciarono a bastonate il Vicario del Vescovo giunto a portare la notizia. Sul finire del XVIII secolo, con motu proprio del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo il monastero fu convertito in Conservatorio, istituto di istruzione per le giovani; nel 1788 a Santa Elisabetta fu unito il soppresso convento e l'annessa scuola di San Domenico, che si trovava davanti alla chiesa dell'Annunziata. Salvatosi dalle soppressioni napoleoniche e postunitarie, il Conservatorio nel 1867 fu posto alle dipendenze del Ministero dell'Istruzione. Fu definito "la fucina delle maestrine di montagna" dal poeta Giovanni Pascoli che qui si recò diverse volte nelle vesti di ispettore scolastico. Divenne istituto magistrale (prima femminile, poi misto) dal 1925, anno in cui la cura delle educande fu affidata alle suore giuseppine, già presenti a Barga per la gestione dell'Asilo infantile. Funzionò come tale fino alla costruzione delle nuove scuole nel 1962, continuando comunque come educandato a fornire vitto e alloggio alle studentesse provenienti dalla Valle e dalla Lucchesia, finché le mutate condizioni di vita e mobilità ne chiusero i battenti nel 1993. Oggi una Fondazione conserva il suo prezioso patrimonio storico e artistico.

St. Elizabeth monastery was founded in 1456. Friar Michele da Barga, whose real name was Ludovico Turignoli (later beatified), encouraged its birth in order to encourage the monks of girls. The construction of the church next to the monastery dates back to the early 16th century. There was a long controversy between the nuns and bishop of Lucca between 16th and 17th centuries. The reasons were the hard conditions of reclusion and the sincerity of the vocations. The dispute led to the interdiction of the monastery in 1576: nuns beat with sticks the Vicar of the Bishop who came to bring the news. At the end of 18th century the Grand Duke of Tuscany Pietro Leopoldo converted the monastery into a "Conservatorio", an educational institution for young women. In 1788 the suppressed convent and school of St. Domenico, which was located in front of Annunziata church, joined St. Elizabeth. The "Conservatorio" survived the Napoleonic and post-unification suppressions. In 1867 it was placed under the Education Ministry. It was called "the forge of mountain teachers" by poet Giovanni Pascoli; he came here several times as a school inspector. "Conservatorio" became a magistral institute (first female, then mixed) in 1925; in the same year it was entrusted to "Giuseppine" nuns. The school remained open until the construction of the new schools in 1962; after that date it continued to provide food and accommodation to students who came from Serchio Valley and Lucca. It closed in 1993. Today its historical and artistic heritage is conserved by a Foundation.

www.openbarga.it