20 Chiesa e convento di San Francesco di Assisi Ospedale di San Francesco


L'edificazione del convento dei Minori Osservanti di S.Francesco ebbe inizio nel 1471 su esortazione di frate Michele da Barga, nato Ludovico Turignoli (poi beatificato), per ospitare la comunità francescana che da alcuni decenni si era stabilità in località Nebbiana. Il convento fu costruito sul luogo di un antico oratorio dedicato alla Madonna delle Grazie, la cui icona è ancora conservata all'interno della chiesa. Nel 1526 vi si tenne il Capitolo Generale dell'Ordine francescano. Al XVII secolo risalgono l'arredamento ligneo, gli altari e la balaustra in pietra arenaria, le decorazioni dei sottoarchi e delle pareti con la tecnica della "scagliola" (pietra dipinta) e del "marmo mischio" (uso alternato di tarsie marmoree di diverso tipo). Il chiostro a pianta rettangolare, un tempo interamente a prato, è circondato da un loggiato pavimentato in cotto e coperto a legno, sostenuto da capitelli in pietra scolpiti. Il decreto di soppressione emanato da Napoleone nel 1810 colpì anche il convento barghigiano. L'abbandono dell'edificio coincise con l'idea di erigere a Barga un nosocomio, idea che si concretizzò inizialmente con l'epidemia di tifo che colpì il territorio nel 1817. Si dové aspettare però il 1849 perché in S. Francesco si istituisse un ospizio per miserabili, nucleo originario del futuro e tutt'ora esistente ospedale. In merito a quest'ultimo il poeta Giovanni Pascoli cosė si esprimeva: ...ma sapete voi qual è delle cose buone di questi posti, la più buona e la più bella? Lo spedalino!... Un modello di modernità, una provvidenza per i miseri, un onore per il paese! Ebbene, è anche (tutti lo sapete) un miracolo d'amore!

St. Francis convent was first built in 1471, at the exhortation of friar Michele from Barga, whosereal name was Ludovico Turignoli (later beatified). The convent hosted the Franciscan community that previous lylived in Nebbiana area. The convent was built on the site of an ancient oratory dedicated to "Madonna delle Grazie", whose iconis still preserved inside the church. The union of the two buildings still presents the unusual shape of an inverted L. In 1526 the General Chapter of the Franciscan Order was held here. The wooden furniture, the sand stone altars and balustrade, the decorations of the sub-arches and the walls (with "scagliola" technique - painted stone - and "marble mix" technique - alternate use of differenttypes of marbleinlays) date back to the 17th century. The rectangular cloister, once entirely covered bygrass, is surrounded by a loggia paved in terracotta and covered with wood, supported by carved stone capitals. The suppression decree issued by Napoleon in 1810 caused the closing of the convent. This event gave way to the idea of erecting a hospital there. It materialised with the typhus epidemic that hit the area in 1817. Here in 1849 a hospice for poor people was established. It was the original nucleus of the future and still existing St. Francis hospital. The poet Giovanni Pascoli describ edit with the following words: ...but do you know which one, among the good things about these places, is the best and the most beautiful? The hospital! ... A model of modernity, a providence for the poor, anhonour for the city! Well, it is also (you all know) a miracle of love!

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