6 Piazza Angelio


Questa piazza era un tempo intitolata Santa Maria Novella, data la presenza in loco di un convento agostiniano, soppresso nel 1783 (l'edificio che si sviluppa tra la piazza del Teatro e la scala che conduce alla chiesa del SS. Crocifisso). La piazza era volgarmente conosciuta per il suo antico aspetto come "Aiaccia" dai barghigiani che qui vi tenevano a seccare i cereali e altri alimenti. L'odierno nome è dovuto a Pietro Angeli (o Angelio), detto "il Bargeo" (1517-1596). Letterato, umanista, oratore della corte medicea e precettore del futuro Granduca Ferdinando I, l'Angelio scrisse opere in latino e godé di grande notorietà negli ambienti italiani ed europei. Sulla propria casa, che egli inaugurò l'11 novembre 1568, si trova oggi il busto che lo ritrae, opera dello scultore pisano Giovanni Topi; precedentemente collocato sul palazzo municipale nella vicina piazza Salvi, fu inaugurato dal poeta Giovanni Pascoli nel 1896. La facciata ospita anche lo stemma della famiglia Medici. A fianco di questo edificio si trova il palazzo della famiglia Angeli (XV secolo), dove nacque il Bargeo. Qui ebbe sede nel XVIII secolo una accademia intitolata allo stesso umanista. Al primo palazzo Angeli si appoggia un palazzo medievale, coi portali in pietra serena, che sarebbe quanto rimane di una antica casa torre. Questo edificio fu sede della tipografia dell'intellettuale barghigiano Pietro Groppi (1831-1908) che qui fondò il giornale "L'Eco del Serchio", primo periodico di tutta la Valle del Serchio.

Piazza Angelio was once called Santa Maria Novella for the presence of an Augustinian convent. This was suppressed in 1788 (the current building is between Theatre Square and the staircase leading to the church of Holy Crucifix). The square was popularly known as "Aiaccia" because of its ancient look and because people from Barga used this area to dry cereals and other foods. The current name is due to Pietro Angeli (or Angelio), known as "il Bargeo" (1517-1596). He was a literate, humanist, orator in Medici court and tutor of the future Grand Duke Ferdinand I. He wrote works in Latin and enjoyed great notoriety in Italian and European circles. His house in the square was inaugurated on 11th November 1568. Here today you can see his bust, work of Pisa sculptor Giovanni Topi. The monument was previously located at the municipal building in nearby Piazza Salvi and inaugurated by the poet Giovanni Pascoli in 1896. The façade also hosts the Medici family coat-of-arm. Next to this building you can find the family Angeli palace (15th century), where Pietro Angelio was born. An academy named after the same humanist was located here in the 18th century. The original Angeli Palace is next to a medieval palace, with stone portals, which is the remains of an ancient tower house. This building housed the printing press of Barga intellectual Pietro Groppi (1831-1908). Here he founded the newspaper "L'Eco del Serchio", the first periodical in the whole Serchio Valley.

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